Polvere nei tubi di aspirazione?

Il Diametro conta.

 

Tubazioni troppo grandi possono rallentare l’aria e favorire gli accumuli. E un filtro che si sporca poco non dimostra, da solo, che l’impianto funzioni bene.

Il ventilatore gira, alla bocchetta si avverte aspirazione e i filtri richiedono poche sostituzioni. Tutto a posto? Non necessariamente.

Un impianto di aspirazione polveri deve captare il materiale alla fonte, trasportarlo nelle tubazioni e separarlo dall’aria nel depolveratore. Se la polvere viene aspirata ma si ferma lungo il percorso, il lavoro è rimasto a metà.

Per questo tubazioni, ventilatore e filtro devono essere dimensionati insieme. Una cappa filtrante a carboni attivi può sembrare una soluzione semplice: aspira l’aria contaminata, la filtra e la reimmette direttamente nel laboratorio, evitando la realizzazione di canalizzazioni e di uno scarico all’esterno.

Ma cosa accade quando sotto cappa vengono utilizzati acidi o sostanze che sviluppano vapori corrosivi? In questi casi, la scelta di una soluzione a ricircolo deve essere valutata con particolare attenzione. Il fatto che una cappa sia dotata di carboni attivi, infatti, non significa automaticamente che l’aria trattata possa essere reimmessa in sicurezza nell’ambiente di lavoro.